Ricky-Piano e Ricky-Forte erano due tricicli rossi, nati quasi in contemporanea nella premiata Fabbrica “Molle & Rotelle” ….
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Il progetto

L

e storie di Ricky-Piano e di Ricky-Forte sono nate a contatto con i bambini, in particolare di quella fascia di età, tra i 4/5 anni e gli 8/9 anni, in cui non solo si sperimentano le proprie capacità, le proprie attitudini relazionali, i propri itinerari verso interessi e abilità specifiche, ma si diventa anche lucidi conoscitori dei sentimenti e degli atteggiamenti degli altri.

Vi si troveranno dunque le scoperte, le avventure, le cadute e le vittorie di chiunque si stacchi dalla tutela dei “grandi” per iniziare un cammino di individuazione, con gli smacchi e gli entusiasmi, le solitudini e le amicizie, le paure e le  conquiste che accompagnano ogni crescita  verso l’autonomia.

Non ci sono  moralismi e nemmeno morali  esplicitate: il “succo” delle storie, se c’è, i bambini  lo devono cogliere da soli,  meglio ancora se di ogni  episodio gli rimane dentro solo la storia, con i suoi inizi, le sue impennate, il suo dipanarsi, a volte sghembo e inusuale..

Le storie di Ricky-Piano e di Ricky-Forte sono maturate anche lungo una pluriennale esperienza di gioco e dialogo con bambini malati, spesso costretti a ricoveri  lontano dal loro normale ambiente di vita.

In queste situazioni di fragilità personale, i bisogni di rassicurazione dei bambini sono acuiti, e la scelta delle letture, oltre che delle attività da proporre, deve tenerne conto: i tempi di attenzione sono ridotti, colore e immagine hanno la prevalenza sulla parola, l’identificazione con i personaggi è importante, il rapporto con l’adulto è molto intenso, rappresentando l’intercapedine tra loro e la  malattia.

 

In “Ricky-Piano e Ricky-Forte”:

  • ogni episodio ha una sua autonomia: ne può bastare uno oppure si prosegue
  • si possono scegliere vari itinerari di lettura/ascolto: per numerazione,  o seguendo il  personaggio preferito (nell’indice i protagonisti sono contrassegnati da colori diversi)
  • le illustrazioni sono coloratissime ed essenziali: il resto lo immagina il bambino!
  • i testi sono brevi e usano l’andamento della lingua parlata (ma il lessico è accurato…)